Cecilia Mattioli

Mi sono laureata in lettere classiche alla facoltà di Bologna con una tesi in grammatica greca. Ho lavorato per sette anni (dal 1997 al 2004) per una catena di librerie per la quale avevo il compito di avviare i punti vendita e di formare il personale assunto per gestire. Un lavoro che mi ha portato in giro per l’Italia e mi ha permesso di conoscere moltissime persone e di dedicarmi ad un oggetto che io amo molto, il libro. Dal 2004 lavoro in Coop Alleanza 3.0 (fino al 2016 era Coop Estense, poi confluita in Coop Alleanza 3.0 assieme a Coop Adriatica e Coop Consumatori NordEst); fino a gennaio 2016 come direttrice di punto vendita, da febbraio 2016 invece all’interno della Direzione Politiche Sociali, collaboro alle attività di Educazione al consumo consapevole che la cooperativa svolge con le scuole, da quelle dell’infanzia fino alle secondarie di secondo grado. Sono appassionata di cultura classica, che non ho mai smesso di studiare e il mio hobby preferito è la lettura. Non ho un genere che preferisco, mi piace variare e spaziare in tutti gli ambiti letterari, dalla narrativa alla saggistica. Sono curiosissima e non mi stanco mai di imparare cose nuove.
Vorrei tanto avere una biblioteca come quella del Nome della Rosa…
Da circa un anno scrivo sul mio blog personale (cemattio.com) in cui recensisco soprattutto libri e, in modo più occasionale, film ed eventi culturali.
il link del blog è www.cemattio.com

Articoli

Silent book: la magia dei libri senza parole

“Il ladro di polli” di Béatrice Rodriguez è un silent book, vale a dire un libro senza parole. Il significato del racconto passa attraverso le immagini e la sensibilità dell’occhio di chi le guarda, adulto o bambino che sia, perché questo genere di libri è davvero adatto a tutti.

Tra saggio e racconto: Le piccole virtù della Ginzburg

Le piccole virtù di Natalia Ginzburg è una raccolta di undici scritti tra il saggio e il racconto. In realtà non sono per niente “piccole” le tematiche che affronta l’autrice, perché trattate con l’acume di chi ha saputo fare suo il mestiere di scrivere, quello vero.

Viaggio nella scrittura di Paul Auster

Ho sempre pensato che lo scrittore sia l’unione di arte e artigianato e credo non ci sia esperienza più affascinante di entrare nel suo laboratorio, nel luogo cioè in cui la scrittura prende forma. Una vita in parole. Dialogo con I. B. Siegumfeldt di Paul Auster è un...

Pietra di pazienza: un romanzo, una confessione

La pietra di pazienza (sang-e sabur) è quella che, nella mitologia persiana, si tiene accanto per confidarle tutto ciò che non si può rivelare a nessun altro, riversando su di essa le proprie sofferenze, i dolori, le miserie. La pietra ascolta e, in silenzio, assorbe...

E le altre sere verrai? I romanzi nascono anche così

“Dunque, da principio sorride.È un sorriso discreto, quasi impercettibile, di quelli che talora si formano sul viso senza che lo si decida, che appaiono senza che lo si voglia, e non sembrano legati a niente di particolare, e non è detto che si possano spiegare.Ecco:...

Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola

Ho studiato per la prima volta Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola nel 1991, alla facoltà di lettere classiche dell’Università di Bologna, dove il passaggio dall’oralità alla scrittura era un fenomeno molto importante e affascinante, oltre che necessario...

La biblioteca di Manguel. I libri della vita

Per quanto mi riguarda i libri sono solo quelli cartacei. È vero, oggi la tecnologia ci permette di leggere anche in formato elettronico, ma parlare di lettura è una cosa, parlare di libri è un’altra.“Vivere con i libri. Un’elegia e dieci digressioni” di Alberto...

Incipit. 2001 modi per iniziare un romanzo

La copertina di “Incipit. 2001 modi per iniziare un romanzo” è emblematica: una macchina da scrivere con un foglio bianco, vuoto, che aspetta di essere scritto. Una situazione che dura un tempo che è difficile da quantificare e anche da prevedere che, credo, più o...

Vivere per scrivere

“C’è chi scrive ancora a mano e chi è stregato dal computer, chi programma ogni pagina dall’inizio alla fine e chi avanza di getto senza sapere dove lo porterà la trama, chi frequenta i corsi di scrittura creativa e chi esce dalla scuola della vita, chi si fa ispirare...

Il mestiere dello scrittore

Ho sempre pensato, e lo penso ancora, che accedere al ‘dietro le quinte’ di qualsiasi spettacolo o opera d’arte sia affascinante. Così come intrigante è poter accedere alle parti più nascoste del lavoro dell’artista che, quasi sempre, coincidono con tutto...

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