Ilaria Spagnoli

Italiana d’origine, francese d’adozione, faccio parte di quella fortunata generazione che ha fatto dell’Europa la sua casa e dell’incontro tra culture la sua forza.

 Sono nata e cresciuta a Milano, dove la passione per la mitologia e la letteratura antica mi ha condotto a compiere studi classici, conseguendo la maturità al liceo Berchet e la laurea magistrale in Scienze dell’Antichità all’Università Statale.

 Dopo una breve e piacevole esperienza a Bristol, nel Regno Unito, sono tornata in Italia, prima a Milano, dove ho cominciato a lavorare per un’azienda internazionale nell’ambito della comunicazione, e poi a Genova, dove ho avuto l’opportunità di collaborare alla gestione dei progetti europei presso l’Istituto Italiano di Tecnologia, centro di eccellenza nell’ambito della ricerca scientifica e tecnologica.

 Oggi vivo nel sud-ovest della Francia, a Tolosa – detta la “Città Rosa” per il tipico colore che assumono gli splendidi palazzi del centro storico nelle giornate di sole – e, oltre a essere mamma di due bambini, collaboro con aziende e professionisti italiani seguendo progetti in ambito di formazione e comunicazione.

 Da qualche tempo mi occupo anche di ghostwriting, scrivendo discorsi, articoli, e-book e libri per chi desidera condividere le proprie esperienze e conoscenze ma, per mancanza di tempo o scarsa dimestichezza con la scrittura, ha bisogno di supporto.

 Credo nel potere salvifico della parola scritta, per i lettori e soprattutto per gli autori, che con le loro opere hanno l’opportunità di vincere la fragilità della vita, lasciando una traccia del loro passaggio nel mondo.

Articoli dell’autrice

Cyberbullismo: i rischi della rete

Oggi la maggior parte delle informazioni passa attraverso internet. Ragazzi e ragazze, sempre più giovani, ricevono testi e immagini direttamente sui loro device e spesso incappano in parole che incitano all’odio o in casi di cyberbullismo. Per far comprendere loro la gravità della situazione e scongiurare che se ne rendano complici sono partiti alcuni progetti di sensibilizzazione ad un uso consapevole del linguaggio. Ma occorre che tutti noi facciamo la nostra parte.

Scrittura e parità di genere: la scrittura inclusiva

La scrittura inclusiva è quella che rispetta la parità di genere, contrasta pregiudizi e stereotipi ed evita espressioni e parole che potrebbero escludere determinati gruppi di persone. E fin qui, nulla da dire. Ma cosa pensare di quelle soluzioni grafiche e proposte di interventi nell’uso della lingua che ne cambierebbero la natura?

Future Library: la foresta dei libri addormentati

C’è un progetto un po’ folle, ma affascinante, si chiama Future Library. A dargli vita, nel 2014, è stata la giovane artista scozzese Katie Paterson. L’idea è di creare una biblioteca di cento libri inediti, che resteranno segreti fino al 2114, anno in cui verranno finalmente stampati sulla carta ricavata da mille alberi che, nel frattempo, sono stati piantati nella foresta di Nordmarka. Una bella storia di cui già molti scrittori famosi hanno voluto fare parte.

Pseudobiblia: il successo dei libri che non esistono

I libri parlano spesso di altri libri, non è una novità, ma quando i titoli citati sono inventati e i testi richiamati immaginari, la questione si fa intrigante. Siamo di fronte a casi di pseudobiblia, libri immaginari trattati come se fossero veri, che esercitano un fascino così potente sui lettori che qualche volta finiscono con l’essere scritti sul serio.

Share This