UNA STORIA FANTASTICA

è un format e riunisce alcuni dei più bei nomi della letteratura italiana contemporanea che, live, raccontano di sé in veste di scrittori e scrittrici, ci parleranno della loro opera, del rapporto con la scrittura, con l’editoria.

Noi di Accademia di Scrittura pensiamo che sia una grande opportunità da offrire a chi ci segue.

Si tratta di interviste – condotte da Alessandra Perottti e Laura Di Gianfrancesco – ma sono vere e proprie lezioni e potete rivederle in ogni momento. E non perdetevi i consigli di lettura che questi super autori e autrici ci donano.

Vladimiro Bottone apre il primo incontro della Rassegna, con il suo ultimo romanzo “Non c’ero mai stato“, edito da Neri Pozza. Se non l’avete letto, rimediate, perché è un romanzo intenso, vivido, di quelli belli davvero. Nella sua intervista, l’autore mette in luce tanti aspetti importanti di come possa essere l’approccio alla scrittura. Non solo: sono molti i suggerimenti da non lasciarsi scappare. Così come i suoi consigli di lettura.
Incontriamo Francesca Maccani, autrice de “Le donne dell’Acquasanta“, edito da Rizzoli. Un romanzo corale della migliore tradizione, in questo testo funziona tutto: scrittura, ambientazione, personaggi, storia. Insomma, romanzo da leggere, intervista da seguire. Anche perché l’autrice racconta un metodo di lavoro e, soprattutto, di ricerca, di indagine nella storia per poi poter narrare storie che attendono qualcuno che le diffonda.
Con la bravissima Daniela Brogi e il suo libro “Lo spazio delle donne“, edito da Einaudi, entriamo nel mondo della saggistica. Si tratta di una viaggio attraverso gli spazi che le donne hanno avuto in sorte, e spesso conquistato, nella storia e nella società. Tutto qui? In effetti, è già tanto ma l’autrice ci consiglia una bibliografia imperdibile che ci permette di comprendere molte vicende della nostra società passata e presente.

In questo incontro Paola Cereda, autrice del romanzo “La figlia del ferro“, edito da Giulio Perrone Editore, ci offre innumerevoli spunti di riflessione e di lavoro. Dettaglia molti concetti interessanti per chi scrive, in particolare riguardo alla costruzione dei personaggi, alle ambientazioni e alle tematiche come, per esempio, la verosimiglianza letteraria. Regala a chi l’ascolta una bibliografia da non perdere.

Incontriamo Alessandra Carati, autrice di “E poi saremo salvi”, edito da Mondadori. Ha scelto di raccontare proprio questa storia, ispirata alla realtà, che inizia con una fuga, la rende intensa come se la vivessimo, con un incipit potente e incisivo. Alessandra Carati ci racconta come lavora, come costruisce i personaggi e i loro caratteri. Ci rendiamo conto, ascoltandola, quanto sia importante avere un metodo di lavoro.

Quando dici Chiara Moscardelli, autrice Einaudi, dici storie. Ma prima di tutto la sua storia perché Chiara si racconta come autrice, narra il suo percorso e la sua evoluzione. In questa live passiamo in rassegna molti suoi romanzi per poi focalizzarci su “La ragazza che cancellava i ricordi”: diventa l’occasione per capire, per esempio, come si crea un ambiente entro cui si muovono i personaggi. Ma non solo.

Alice Basso, edita da Garzanti, bisogna dirlo: sa creare personaggi irresistibili. Nella trilogia che comprende Il morso della vipera, Il grido della rosa e Una stella senza luce facciamo la conoscenza di Anita Bo. La live è l’occasione per parlare di come si costruisce una vicenda ambientata nel passato, di passione per i gialli, di come si fa ricerca ma anche di editoria e di come approcciarsi alle case editrici.

Incontriamo Matteo Caccia, con lui abbiamo un viaggio nella bellezza di ascoltare e narrare le storie. Il suo libro – Voci che sono la mia. Come le storie ci cambiano la vita – pubblicato da Il Saggiatore, diventa un vero e proprio spunto di riflessione ma anche un vademecum per chi si approccia alle storie, per chi intende farsi narratore del vissuto di altri.

Incontriamo Valeria Tron, l’autrice del bellissimo romanzo, edito da Salani, L’equilibrio delle lucciole. Ci racconterà come ha pensato una storia così coinvolgente e come fa a scrivere così bene. Questa è una live emozionante (come tutte, del resto): Valeria racconta di sé, della sua vita, del suo amore per i libri e la letteratura e ci dona riflessioni preziose.

Massimo Roscia è appassionato, si vede e si sente: di scrittura, anzi, dello scrivere bene. Ne sa di linguaggio, di grammatica, di editing. Parliamo de Il dannato caso del signor Emme, pubblicato da Exorma. Ma potremmo forse non parlare di Compiti per le vacanze per amanti dei libri o de La strage dei congiuntivi e ancora Di grammatica non si muore? No, non possiamo.

Lucia Tilde Ingrosso è l’autrice di una intrigante saga familiare I Monteleone. Ci sono libri che ci portano dentro storie coinvolgenti, relazioni, vicende umane cariche delle proprie debolezze e virtù: queste pagine ci presentano personaggi di cui siamo curiosi di seguire le vite, gli intrecci (anche tra passato e presente). Non solo: viaggiamo nella nostra Italia, nel tempo e nello spazio. Sono mondi in cui solo scrittrici e scrittori dotati di un profondo talento narrativo sanno raccontarci.

Che cosa mi piace della narrazione di Rosa Teruzzi? La musica e i quartieri. Sì, proprio. Perché racconta storie che si snodano tra Jannacci e Gaber, tra il Giambellino e Torretta, a Milano. Ti ritrovi in un mondo che forse molti di noi ricordano. Rosa Teruzzi è autrice di gialli, una giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva ed esperta di cronaca nera. Ha diretto la redazione di Verissimo, è poi diventata caporedattrice della trasmissione televisiva Quarto grado. I suoi romanzi sono imperdibili.

Incontrare l’amore, quello grande, immenso, totalizzante e perderlo. Vedersi sbarrare la strada dalla Morte. Uno strappo. Può, allora, la scrittura divenire rito e cura? Chiara Mezzalama narra in questo (meraviglioso) libro – Le nostre perdute foreste, pubblicato da Edizioni E/O – la sua vicenda autobiografica, la restituisce al mondo. La condivide.

Alessandro Robecchi è giornalista, scrittore, autore televisivo e teatrale; è stato editorialista de Il manifesto e una delle firme di Cuore. È tra gli autori di Maurizio Crozza. È stato critico musicale, direttore dei programmi di Radio Popolare. Ci racconta il suo personaggio, Carlo Monterossi. Non solo: ci dona molti suggerimenti super utili.

Ida Amlesù ci parla del suo bellissimo romanzo, “Julie”. Intervista, anche questa imperdibile: con un’energia frizzante, l’autrice ci racconta come ha costruito un libro di oltre 400 pagine, come lavora sui personaggi e sulla scrittura. Tanti consigli: da prendere appunti.

Le storie che ci racconta Francesca Diotallevi sono evocative, potenti; la sua scrittura ha la capacità di emozionare, di farti vivere nella narrazione stessa, sentire i rumori, provare freddo e caldo, percepire sensazioni. Commuoverti. Dentro soffia il vento: è una storia bellissima, sì, uso il superlativo, lo merita. Entri nel paesaggio, sei di fronte ai personaggi, ti sembra quasi di poterci parlare anche tu.

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